(di Franco Bomprezzi*)
L'"uomo più basso del mondo", reso noto in Italia dalle sue apparizioni televisive, è scomparso qualche giorno fa a Roma per un improvviso malore. Aveva 22 anni e l'osteogenesi imperfetta, malattia congenita che rende le ossa fragili e impedisce la crescita normale. La stessa patologia di Franco Bomprezzi, che scrive tra l'altro: «Certo, le apparizioni televisive di Pingping sono state al limite del grottesco, ma è difficile immaginare qualcosa di molto diverso, e comunque per lui questa era la vita, la celebrità, la pienezza della sua (breve) esistenza»
Si chiamava He Pingping, proveniva dalla Mongolia, ma per tutti era semplicemente Pingping, l’"uomo più basso al mondo", solo 74 centimetri di altezza. È morto a Roma, per... (continua...)
(di Aurora e Tommaso Bellanova*)
La Costituzione Italiana garantisce il diritto all'educazione e allo studio per tutti i cittadini, anche se essi sono in gravi situazioni di handicap. E tuttavia, ci sono casi in cui - nonostante le Sentenze del Consiglio di Stato o della stessa Corta Costituzionale - la scuola e certi Tribunali Amministrativi Regionali sembrano averlo dimenticato. Accade ad esempio in Basilicata, come qui raccontano i genitori di una bimba con disabilità (continua...)
Con la giornata di domenica 21 aprile si potrà incominciare a sostenere - anche tramite SMS - la campagna di sensibilizzazione coordinata dalla FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), che fino al 5 aprile promuoverà a livello nazionale la Giornata della Persona con Lesione al Midollo Spinale, denominata "Si alzi chi può". E tra le numerose iniziative, segnaliamo qui la grande serata del 22 marzo a Milano, all'insegna della musica, del teatro e del cabaret, alternati a momenti di sensibilizzazione e un importante convegno del 26 marzo al Politecnico di Torino, dedicato sia a temi medico-scientifici che sociali (continua...)
(di CoorDown ONLUS*)
Per la Giornata Mondiale delle Persone con Sindrome di Down del prossimo 21 marzo, il CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down) ha scelto come tema quello dell'integrazione scolastica, perché se un alunno con sindrome di Down non riesce a studiare, non vuol dire che non ne abbia le capacità, ma che - come molto spesso accade - non è stato messo nelle condizioni di farlo. Da segnalare, tra gli altri eventi legati alla Giornata Mondiale, anche lo spettacolo teatrale del 20 marzo a Roma, intitolato "Oltre il limite" e interpretato da giovani attori con sindrome di Down (continua...)
(Intervista ad Andrea Canevaro*)
«La necessità di dedicare una maggiore attenzione al tema della difesa dell'inclusione scolastica degli alunni con disabilità nasce dallo stato di emergenza in cui ormai la scuola italiana si è venuta a trovare. La nostra percezione di addetti ai lavori, infatti, è quella di una volontà politica di smantellamento di un'eccellenza unica al mondo della scuola italiana e cioè proprio l'inclusione scolastica dei ragazzi con disabilità». È da queste premesse che Vito Bardascino, responsabile dell'Area Integrazione del Progetto "Scuole Aperte" (Assessorato all'Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione Campania), ha deciso di avviare una serie di interviste che nascono e proseguiranno con l'obiettivo dichiarato di «difendere l'inclusione scolastica», partendo da quella ad Andrea Canevaro, da anni una delle figure più autorevoli del settore. Ringraziamo naturalmente Vito Bardascino per la cortese concessione di tale intervista al nostro sito (continua...)
(di Francesca Visentin)
È certamente un bel gesto di accoglienza, quello del proprietario della pizzeria di Treviso, ove un paio di mesi fa un cliente aveva insultato una bimba Down e la sua famiglia. Per "riparare", infatti, sono stati assunti tre camerieri Down per una sera. Ma dovrebbero essere ben di più i ristoratori, i commercianti e gli imprenditori pronti ad accogliere nel lavoro le persone con sindrome di Down, e non solo per una sera (continua...)
(di Mauro Sarti*)
È nei pressi di Whistler, in Canada, il Villaggio Paralimpico dove alloggia anche la delegazione italiana di atleti, tecnici e operatori, durante i Giochi di Vancouver 2010, che si concluderanno il 21 marzo. Grazie al prezioso reportage curato da Mauro Sarti per il «Redattore Sociale» - che riproduciamo per gentile concessione - scopriamo qualche segreto di questa sorta di "villaggio fantasma" senza barriere, dove basta schiacciare un pulsante gigante per fare aprire tutte le porte (continua...)
Si tratta di quei ticket sui trattamenti riabilitativi delle persone con disabilità (sia minori che adulti), decisi da alcuni provvedimenti del Commissario Governativo per l'Emergenza Sanità nel Lazio, che dovrebbero entrare in vigore dal 1° aprile e che già tanto hanno fatto discutere. A proporre ora una petizione per l'abrogazione di tali decreti è Mario Dany De Luca, responsabile nazionale per la Disabilità dell'Italia dei Valori, a sua volta persona con disabilità, candidato alle prossime Elezioni Regionali di fine marzo (continua...)
Sarà infatti centrato soprattutto sull'uso delle tecnologie a supporto del bambino con disabilità nella scuola, l'incontro del 22 marzo a Legnago (Verona), organizzato dalla locale Azienda ULSS 21, in collaborazione con Efesto, il Centro Europeo per l'Autonomia delle Persone Disabili. Più in generale l'occasione sarà propizia per conoscere il lavoro svolto in questi anni e i risultati conseguiti dai diversi attori sociali (enti pubblici, istituti scolastici, cooperative, associazioni di volontariato) a favore dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità (continua...)
Lo dichiara il MID (Movimento Italiano Disabilità), che il 22 marzo protesterà e farà sentire la propria voce presso la Regione Lazio, soprattutto per il problema delle terapie non riconosciute dal Servizio Sanitario Nazionale, che costringono le persone con disabilità e le loro famiglie a "patteggiare" cifre forfettarie con ASL e Comuni, pur di poter accedere ai necessari trattamenti (continua...)