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News

  • Dai diritti costituzionali ai diritti esigibili  
    È liberamente consultabile la versione aggiornata al 2011 della guida legislativa elaborata per la prima volta nel 2009 dal Centro Nazionale Malattie Rare (CNMR) dell'Istituto Superiore di Sanità, insieme all'associazione bolognese Crescere e all'Associazione per la Sindrome di Prader Willi Calabria, perché «anche gli strumenti giuridici sono essenziali per combattere le Malattie Rare» (continua...)
  • Buon compleanno, Legge 67! Come ti stanno utilizzando? (di Angelo D. Marra*)
    A cinque anni esatti dall'approvazione della Legge 67/06 - che tutela le persone con disabilità vittime di discriminazioni - meritano di essere registrati alcuni pronunciamenti giudiziari che vanno letti come importanti segnali sulla forza sempre maggiore del principio di parità di trattamento il quale, secondo quella stessa Legge 67, comporta che non possa essere praticata alcuna discriminazione in pregiudizio delle persone con disabilità, spaziando su varie attività della vita (continua...)
  • In tempi di drastici tagli, ci sono Sentenze da non dimenticare (di Salvatore Nocera*)
    Una di quelle, ad esempio, è la Sentenza pronunciata nell'estate del 2009 dal Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Lombardia, Sede di Brescia - tra l'altro recentemente confermata dal Consiglio di Stato - con la quale si stabilì che i Comuni hanno l'obbligo di chiedere alle persone con disabilità la compartecipazione alle spese sociali del loro ricovero in strutture residenziali o semiresidenziali, solo in base al loro reddito personale e non del nucleo familiare. Particolarmente interessante la motivazione utilizzata: il TAR, infatti, precisa che il riferimento al reddito personale dell’interessato è stato voluto dal Legislatore per garantire la permanenza in famiglia o comunque un costante riferimento ad essa, senza che ciò debba costituire un danno economico per la stessa. E questa è proprio la logica dell'inclusione, che il Tribunale fa risalire anche alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, Trattato che viene letteralmente "esaltato" in questa decisione (continua...)
  • Non possono essere quei Centri a decidere se ammettere o no le persone (di Guido Trinchieri*)
    Si tratta dei Centri di riabilitazione funzionale, ma anche sociale, previsti dalla Legge che istituì il Servizio Sanitario Nazionale, ai quali però una Delibera della Regione Lazio conferisce prerogative in contrasto con la Legge 328/00 - in ambito di progetti individuali delle persone con disabilità - ciò che discrimina e lede la dignità di quelle stesse persone e delle loro famiglie (continua...)
  • Vorremmo proprio non averne bisogno, dei permessi lavorativi... (di Autismo e Futuro)
    Era stato proprio il nostro sito - tra i pochissimi - a occuparsi di quel modulo che i dipendenti pubblici sono obbligati a firmare, quando usufruiscono dei permessi lavorativi ai sensi della Legge 104/92, come è stato stabilito da una recente Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica. Un modulo che dichiara tra l'altro: «Il dipendente è consapevole che la possibilità di fruire delle agevolazioni comporta un onere per l'amministrazione e un impegno di spesa pubblica che lo Stato e la collettività sopportano solo per l'effettiva tutela del disabile». Una formula che suscita indignazione e che fa ora parlare di beffa, oltre al danno, anche all'associazione romana Autismo e Futuro (continua...)
  • Protesi acustiche: non più accettabili quelle differenze di prezzo  
    Lo sostiene l'Associazione Luca Coscioni, che per questo ha presentato un esposto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato - meglio nota come Antitrust - chiedendo l'apertura di un'istruttoria. Perché, infatti, pur a parità di marca e di modello, una stessa protesi acustica costa 5.000 euro in Italia e 1.600 in Germania? (continua...)
  • Invalidità civile: dura denuncia dei medici dell'INPS  
    E alla fine sono gli stessi medici dell'INPS - con una lettera dura e circostanziata - a confermare le preoccupazioni, i dubbi e le denunce della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) - che sul tema ha anche elaborato un'Interrogazione da presentare in Parlamento - rispetto ai nuovi procedimenti di riconoscimento e accertamento dell'invalidità civile. «Si tratta - secondo Pietro Barbieri, presidente della FISH - di una svolta importante perché colpisce la monolitica intangibilità che l'INPS si era ricavato, forte di alcune protezioni politiche. Ora i mandanti politici di queste operazioni dovranno renderne conto al Parlamento e ai Cittadini» (continua...)
  • Un'Interrogazione della FISH per fare chiarezza sui ritardi dell'INPS  
    L'avevamo denunciato nei giorni scorsi: quella che poco meno di due anni fa l'INPS aveva annunciato come "una nuova era" per le certificazioni di invalidità, destinata a eliminare il pregresso, a velocizzare i tempi e a rendere più trasparenti le procedure, non sta certo portando ai risultati sperati. Anzi, non passa giorno in cui i Cittadini non segnalino inspiegabili ritardi, i patronati sindacali non accusino difficoltà ingestibili nelle nuove procedure, le Aziende USL non riescano ad accedere ai nuovi sistemi. Per fare chiarezza sulle ragioni di questo fenomeno e per evitare mistificazioni, la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) ha elaborato in questi giorni un'Interrogazione, mettendola a disposizione dei Parlamentari più interessati a conoscere l'effettiva qualità dei servizi resi ai Cittadini e la finalizzazione dei soldi pubblici (continua...)
  • Chi assiste un disabile non è un «parassita»: offensive quelle parole (di Nicola Panocchia)
    Sono le parole usate nel modulo che i dipendenti pubblici sono obbligati a firmare, quando usufruiscono dei permessi lavorativi ai sensi della Legge 104/92, ciò che è stato stabilito da una recente Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica. Vale la pena citare testualmente quel passaggio che dice: «Il dipendente è consapevole che la possibilità di fruire delle agevolazioni comporta un onere per l'amministrazione e un impegno di spesa pubblica che lo Stato e la collettività sopportano solo per l'effettiva tutela del disabile». Parole che suscitano indignazione e anche un pizzico di amara ironia, rilevando che è stato messo nero su bianco quanto sostiene chi dice di dover lavorare di più «per colpa dei colleghi che usufruiscono della Legge 104»! (continua...)
  • Il progetto individuale è un diritto soggettivo (di Gabriella d'Acquisto* e Roberto Speziale**)
    Viene accolta con grande soddisfazione - dall'ANFFAS Nazionale e da quella della Sicilia - la Sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale di Catania che ha stabilito con chiarezza come la posizione di una persona con disabilità che non abbia potuto beneficiare di quanto previsto dal suo progetto di vita individualizzato e personalizzato (come da Legge 328/00, articolo 14), abbia «la consistenza del diritto soggettivo». Si tratta di un pronunciamento che rafforza l'azione già avviata dall'ANFFAS per il rispetto in tutta Italia di quello stesso articolo della Legge 328/00 (continua...)

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