A | a |  HOME > Mi tutelo > Dopo di noi

Dopo di noi

  • Durante e dopo di noi: le risorse e gli strumenti  
    Sarà questo il tema al centro di un convegno organizzato a Torino per il 30 novembre - nell'ambito delle varie iniziative promosse per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre - dall'ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettive e/o Relazionali) del capoluogo piemontese e dall'Associazione Il Cerchio Aperto. Si tratterà senz’altro di un'occasione assai utile, per discutere con rappresentanti istituzionali, esperti giuridici e promotori di esperienze concretamente avviate in questo settore (continua...)
  • Dopo di noi quale futuro?  
    I vari problemi e le prospettive in merito all'autonomia - presente e soprattutto futura - delle persone con disabilità, in particolare per quanto riguarda la Regione Toscana: se ne parlerà l'11 novembre a Firenze, nel corso di un convegno organizzato dal Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana), nell'ambito delle iniziative promosse per il 2011, Anno Europeo del Volontariato (continua...)
  • Tempo futuro  
    Chi si occuperà di lui? Avrà risorse sufficienti? Dove abiterà e con chi? Cosa farà e con chi? Sono alcuni dei quesiti più frequenti che si pongono le famiglie di persone con disabilità, senza però avere spesso l'opportunità di approfondire tematiche articolate, come ad esempio quelle riguardanti i vari istituti giuridici di tutela, previsti dal nostro ordinamento. Per rispondere a quelle domande e ai timori per il futuro dei figli, il CSV (Centro di Servizio per il Volontariato)-Coordinamento Solidarietà Valle d'Aosta, in collaborazione con il CoDiVdA (Coordinamento Disabilità Valle d'Aosta), ha organizzato il percorso formativo denominato "Tempo futuro: informazioni e strumenti per la costruzione del durante e dopo di noi", che si svolgerà ad Aosta dal 17 ottobre al 10 dicembre (continua...)
  • Quelle domande sul futuro dei propri figli  
    Due incontri organizzati il 4 e l'11 maggio dall'associazione milanese L'abilità, per rispondere ai quesiti delle famiglie di persone con disabilità e ai timori per il futuro dei figli, affidandosi ad alcuni esperti di quelle associazioni che da molti anni lavorano affinché il "dopo di noi" possa diventare "durante noi", passando dall'emergenza a un reale "progetto di vita" (continua...)
  • Un progetto milanese per il futuro delle persone con disabilità  
    Frutto della collaborazione tra il Comune di Milano, la Fondazione Cariplo, la LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), la Fondazione Idea Vita ONLUS e il Consorzio SiR (Solidarietà in Rete), "ProgettaMI" - iniziativa presentata nei giorni scorsi - intende aiutare le persone con disabilità nella progettazione e nella realizzazione di percorsi di vita personalizzati, rispondendo ad alcune domande che sono motivo di costante apprensione sia per loro che per le loro famiglie: dove andare? Con chi stare? Come vivere "da grandi"? (continua...)
  • Nasce a Parma una Fondazione per il «dopo di noi»  
    È quanto emerso da un workshop tenutosi nei giorni scorsi nell'ambito della manifestazione "ParmAccessibile". Molto presto, dunque, il Comune di Parma - capofila dell'iniziativa, costituirà un Tavolo Tecnico per avviare e seguire l'iter burocratico e amministrativo relativo alla creazione della Fondazione. Tale organismo dovrà da un lato farsi garante del futuro delle persone con disabilità e dall’altro realizzare progetti per il mantenimento dei disabili nelle proprie case, una volta che i genitori non ci saranno più (continua...)
  • Servirebbe una grande «casa civile» (di Francesco Scarpa)
    Bene i gruppi, le case-famiglia e altre soluzioni per risolvere il problema del "dopo di noi" riguardante le persone con disabilità, soprattutto mentale o psichica. Ma serve anche e soprattutto una nuova educazione sociale di rispetto verso il "diverso", senza falsi pietismi e senza ipocrisie, partendo dalla scuola e continuando nella diffusione culturale in ambito sociale. Solo così il "dopo di noi" delle persone con disabilità potrà realizzarsi in una società che sia una vera, grande "casa civile" (continua...)
  • Il «dopo di noi», un problema che chiede risposte (di Daniela Mignogna)
    È probabile che la maggior parte delle persone non sappiano esattamente a che cosa ci si riferisca con l'espressione "dopo di noi". Allo stesso tempo si tratta di un problema che le famiglie con disabili e persone non autonome a carico si pongono automaticamente all'avanzare degli anni. E così una domanda del tutto immediata per quelle famiglie («chi si occuperà di mio figlio dopo di noi?») resta una questione aperta, soprattutto per la diversità dei singoli casi, pur non apparendo insormontabile, se affrontata con le giuste strategie. È bene quindi che coloro i quali affronteranno un nuovo mandato regionale riflettano anche su tali questioni e si facciano carico di dare risposte concrete anche a tutte quelle famiglie che pongono l'istanza del "dopo di noi" (continua...)
  • «Con noi, dopo di noi, per voi»  
    È questo il titolo del seminario dedicato al tema del "Dopo di noi" che si terrà il 25 marzo a Cagliari. Promossa dall'Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Cagliari e dalla Consulta Provinciale delle Associazioni di Persone con Disabilità, l'iniziativa si propone sia «come un momento di riflessione e progettazione tra familiari e operatori locali, sia come un'occasione di confronto con esperienze realizzate in altri territori» (continua...)
  • La strada giusta verso il pieno diritto di cittadinanza  
    Ci sono i tanti problemi delle famiglie persone con disabilità, e soprattutto quelli riguardanti il cosiddetto "durante e dopo di noi", nel percorso affrontato in questi dieci anni dalla Consulta per la Disabilità del Municipio XII di Roma. Di alcune possibili soluzioni concrete si parlerà il 15 dicembre, nel corso del convegno intitolato "Training abitativo e trust" (continua...)

<< Inizio < Precedente 1 2 3 Prossima > Fine >>
Risultati 1 - 10 di 30