Cronaca
Notizie di cronaca legate, anche marginalmente, alla disabilità.
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Chiedo che cambino le cose, altrimenti continuo lo sciopero della fame!
(Intervista ad Alessandra Incoronato) «Basta chiamarci "categorie protette", con 254 euro al mese di pensione! Basta lasciarci morire lentamente nella solitudine! Chiedo un impegno scritto dal mondo della politica, altrimenti la mia protesta continuerà!». È dal 25 maggio che Alessandra Incoronato - presidente di un'associazione in provincia di Roma, persona con grave disabilità - conduce uno sciopero della fame, che ha già avuto serie ripercussioni sulla sua salute. Anche in questo caso, come in quello di Lorenzo Milano da noi seguito nelle scorse settimane, auspichiamo che si possa giungere in tempi rapidi a una risoluzione che porti a interrompere un'azione così estrema (continua...)
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Passano per le «corsie del pregiudizio» le moderne discriminazioni
(di Giorgio Genta*) Servirebbe innanzitutto una maggiore apertura culturale che dovrebbe permeare ogni settore della società. Altrimenti le discriminazioni moderne - sintetizzabili nella formula «non poter fare quello che fanno gli altri come le fanno gli altri» - avranno ancora vita lunga, dalla sanità ai servizi pubblici, dal lavoro ai diritti di cittadinanza, dalla scuola all'assistenza domiciliare. Servirebbe insomma che si diffondesse - anche e soprattutto da parte degli amministratori pubblici - il "pensare per tutti" (continua...)
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Quando le parole creano consapevolezza
(di Maria Cristina Coccoluto*) Tutti i giornalisti dell'Unione Europea potranno partecipare - fino al 31 agosto - alla sesta edizione del concorso giornalistico "Sì alle diversità. No alle discriminazioni", organizzato dalla Commissione Europea. Un'importante iniziativa che rientra tra le tante avviate in ambito comunitario per promuovere un cambiamento di atteggiamenti e di comportamenti che portino a sradicare la discriminazione in ogni sua forma (continua...)
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Come risolvere i problemi del welfare e degli operatori sociali in Italia
Gli operatori e le operatrici sociali si presentano come una risorsa determinante del sistema dei servizi sociali, motivati, pronti a investire nel proprio lavoro, attenti alle esigenze degli utenti e alle necessità del sistema dei servizi, anche se il quadro generale in cui si trovano ad agire appare sempre più instabile, a causa dei tagli di bilancio e di una crisi economica che scarica i suoi effetti sulle fasce più deboli della popolazione, compresi gli operatori e gli utenti. È quanto emerge dall'ampia inchiesta sul lavoro sociale, denominata "Voci e volti del welfare invisibile", che il 1° luglio a Roma sarà al centro di una pubblica assemblea nazionale (continua...)
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Quella persona davanti a Palazzo Montecitorio va subito ascoltata!
Dal 27 aprile, Lorenzo Milano, persona con disabilità di Torino, sta conducendo una forma estrema di protesta, praticamente ignorata dai parlamentari e anche dagli organi d'informazione. Insulinodipendente e cardiopatico, è infatti protagonista di un sit it di fronte alla Camera dei Deputati e di uno sciopero dei farmaci dagli esiti già molto seri. Denuncia l'indegnità della pensione di disabilità a 253 euro mensili e l'ingiustizia che lo ha colpito quando gli è stata revocata l'indennità di accompagnamento. A giorni la Segreteria della Camera dovrebbe riceverlo, ma crediamo che qualsiasi azione istituzionale che possa mettere fine a questa pericolosa protesta sia ormai del tutto urgente e non più rinviabile (continua...)
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Vogliamo costruire il nostro universo legale, sociale ed economico
«Niente su di Noi senza di Noi», ha ribadito a Bruxelles Yannis Vardakastanis, presidente dell'EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità che all'inizio di giugno, in terra belga, ha organizzato - insieme al Consorzio Europeo delle Fondazioni sui Diritti Umani e la Disabilità - un interessante simposio dedicato alla capacità legale delle persone con disabilità, alla luce della Convenzione ONU. Vi hanno partecipato anche numerosi esperti giuridici, rappresentanti delle istituzioni comunitarie e di organizzazioni non governative (continua...)
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Le colpe di chi ha mal governato non ricadano sulle persone con disabilità!
Ed è quanto invece sta accadendo purtroppo a Montesilvano (Pescara), dove già da molti mesi l'unica struttura riabilitativa della città che si occupa di persone con gravi disabilità versa in uno stato di crisi, con numerosi posti di lavoro a rischio. L'Ufficio DisAbili del Comune di Montesilvano, nel denunciare la vicenda, richiama le istituzioni regionali dell'Abruzzo al loro dovere di risolvere urgentemente il grave problema (continua...)
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Incidenti stradali nel mondo: l'OMS denuncia la strage quotidiana*
Non accade solo in Italia che la maggior causa di paraplegia e tetraplegia sia data dagli incidenti stradali: secondo un rapporto recentemente presentato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, sono un milione e 300.000 le persone che ogni anno perdono la vita sulle strade di tutto il mondo, tra i 20 e i 50 milioni quelle che riportano lesioni non letali. Una vera e propria ecatombe, rispetto alla quale l'OMS invoca da parte degli Stati leggi migliori sulla sicurezza stradale o un'applicazione più rigorosa di quelle che già ci sono. Dato solo in apparenza sorprendente è che la metà di quanti perdono la vita dopo un incidente stradale sono i pedoni, i motociclisti e i ciclisti (continua...)
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2009-2011: il Kosovo ha un Piano per la Disabilità
Risale alla fine del mese di aprile scorso l'approvazione del PAD (Piano Nazionale sulla Disabilità) in Kosovo, realizzato con il sostegno della Cooperazione italiana del nostro Ministero degli Affari Esteri, che ha messo a disposizione del progetto un team di esperti. Caratteristica fondante del Piano è stato il medoto partecipativo della sua realizzazione, che ha visto coinvolte le associazioni locali di persone con disabilità e i loro familiari (continua...)
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Vigilare e informare sulle pseudocure di tante malattie inguaribili
(di Carlo Hanau*) La triste notizia della morte di Francesco Pio, il bimbo con tetraparesi spastica gravemente ustionato in un ambulatorio americano della Florida, dove si pratica l'ossigenoterapia in camera iperbarica, dovrebbe far riflettere coloro che credono ciecamente nelle "novità" americane: infatti l'America è fatta di centri medici di eccellenza, ma anche di chi illude famiglie disperate, invitandole a costosissimi "viaggi della speranza". Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo (continua...)
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