A | a |  HOME > Attualità > Cronaca

Cronaca

Notizie di cronaca legate, anche marginalmente, alla disabilità.

  • Sprofondare nella disabilità (di Matteo Schianchi*)
    Anche quando si parla di disabilità in modo interessante e ricco - come in una recente recensione del quotidiano «il manifesto» - la disabilità stessa continua ad essere vista come una realtà "su cui intervenire", "per la quale fare qualcosa", "attraverso cui dire qualcos'altro". «C'è sempre - scrive Matteo Schianchi, in questa sua profonda riflessione - quel guardarla da un piedistallo, come qualcosa che è estraneo, anche quando si afferma di esserne coinvolti. Possibile che anche sul piano del pensiero si debba continuare a "fuggire dalla disabilità"?» (continua...)
  • Quella sfera di finissimo cristallo (di Silvana Papiccio*)
    Viene definita così, la famiglia con un figlio disabile grave, in questa bella lettera aperta, indirizzata al presidente del Consiglio Mario Monti e centrata in particolare sulla riforma delle pensioni, da parte della madre di una giovane con grave cerebrolesione. Una sfera di cristallo «in cui alberga l'essenza della vita, con tutto l'amore, la disperazione, il dolore e la felicità del mondo, che però può andare in mille pezzi anche a causa di un soffio di vento». Per questo si guarda con grande rammarico alla mancanza di ogni minimo accenno, ai lavoratori genitori di persone gravemente disabili, all'interno della riforma delle pensioni (continua...)
  • La disabilità nel «Corriere» va in direzione dell'inclusione (a cura di Barbara Pianca)
    Il «Corriere della Sera.it» propone ai suoi lettori, da questo mese di febbraio, un blog tematico sulla disabilità, cui collabora anche il direttore responsabile del nostro sito Franco Bomprezzi. Si tratta di un'iniziativa che va certamente nella direzione dell'inclusione e che in queste prime settimane ha registrato una calda accoglienza. Ne parliamo con Alessandro Cannavò, il giornalista da cui è partito tutto (continua...)
  • Posso vivere o no? (di Cinzia Rossetti)
    E alla fine, conti alla mano, sommando le varie entrate e uscite, fino all'ultimo centesimo, il quesito da rivolgere alle Istituzioni è tutto sommato drammaticamente semplice: posso continuare a scegliere come condurre la mia vita, con le assistenti pagate da me, svolgendo le mie varie attività professionali, educative e sociali oppure devo "rinunciare alla vita", all'interno di una struttura dove altri decidono per me e dove oltretutto "costerei" anche di più? Ed è proprio questa la domanda che Cinzia Rossetti, donna con disabilità lombarda, pone ai rappresentanti istituzionali in questa sua lettera aperta che riceviamo e ben volentieri pubblichiamo (continua...)
  • Permettete ai vostri figli di essere artefici del loro futuro! (di Luca Buccella)
    «Dobbiamo essere noi disabili - ha dichiarato Luca Buccella, ventunenne affetto dalla distrofia di Duchenne, che ha concluso con il proprio intervento la "X Conferenza Internazionale sulla distrofia muscolare di Duchenne e Becker", organizzata dall'Associazione Parent Project - i primi a considerarci le persone normali che siamo: la rivoluzione deve partire prima di tutto da dentro di noi e cominciare a ritenerci possibili di avere una vita soddisfacente è il solo modo per mostrare al mondo che ne siamo capaci. Ma nemmeno dobbiamo pensare che essendo disabili tutto ci sia dovuto: dobbiamo guadagnarci le possibilità, niente ci deve essere regalato, abbiamo gli stessi diritti e doveri di ogni essere umano» (continua...)
  • Incontri di culture a Villaggio Solidale 2012  
    Questo il tema della seconda edizione del Salone Nazionale del Volontariato, che sta per aprirsi a Lucca, a cura del Centro Nazionale per il Volontariato, della Fondazione Volontariato e Partecipazione e del Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana). Quattro giorni di eventi, dibattiti, esposizioni, workshop e laboratori, con la partecipazione di esponenti quanto mai qualificati del mondo istituzionale, politico, accademico e associativo, per fare incontrare culture diverse nei modi di intendere il Terzo Settore, aprendo un confronto costruttivo tra la società civile e le istituzioni. Un evento che dopo l'ufficialità del 2011, Anno Europeo del Volontariato, apre un periodo che dovrà necessariamente essere contraddistinto dalla solidarietà fra le generazioni (continua...)
  • Usare bene le risorse per promuovere i diritti  
    Rendere sempre più coerenti le affermazioni di principio - e in particolare il nuovo approccio alla disabilità basato sui diritti umani - con l'agire concreto e quotidiano delle organizzazioni del movimento in favore dei diritti delle persone con disabilità: sta in questo uno dei significati principali del Progetto "Bilanci per i diritti. Verificare e comunicare l'uso delle risorse associative per la promozione dei diritti delle persone con disabilità", voluto dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) e che prenderà il via a Oristano il 25 febbraio, prevedendo successivamente ben ventidue eventi formativi in diverse Regioni d'Italia. Tra i temi di punta anche l'utilizzo del Bilancio Sociale come ulteriore mezzo per far crescere il movimento associativo nelle sue capacità di azione e rappresentanza (continua...)
  • Chiediamo il riconoscimento del lavoro di cura dei familiari assistenti (di Anna Maria Comito*)
    È questa la principale istanza dell'Associazione Co.Fa.As. "Clelia" (Coordinamento Familiari Assistenti "Clelia"), componente della Confederazione delle Organizzazione di Famiglie con Persone Disabili dell'Unione Europea (COFACE), la cui presidente Anna Maria Comito spiega perché ciò «permetterebbe di migliorare la qualità di vita della persona aiutata e di preservare quella di tutta la famiglia, di tutelare la salute fisica e psichica dei familiari assistenti, di mantenere i legami familiari normali tra genitori e figli e all'interno della coppia, di prevenire l'impoverimento economico e l'isolamento, di favorire la conciliazione "vita familiare/vita professionale" e di salvaguardare i diritti di ognuno dei suoi membri». Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo (continua...)
  • Donne quasi sempre «senza angeli e senza voce» (di Elisa Di Lorenzo*)
    Sono donne che preferiscono in genere restare nel loro silenzio, quelle colpite in età adulta da una malattia ereditaria progressiva e invalidante, magari già mogli e madri. Una di loro - Elisa Di Lorenzo - sceglie invece di uscire allo scoperto, come aveva già fatto in un libro, ciò che l'aveva aiutata a uscire «dal corto circuito di conflitti, pensieri e sensi di colpa» (continua...)
  • L'INPS, ecco chi decide davvero la sorte dei disabili in Italia! (di Franco Bomprezzi*)
    Sullo sfondo, però, delle dichiarazioni del Presidente dell'INPS - che sull'invalidità continua a citare dati non veritieri o a ometterne altri, entrando addirittura "a gamba tesa" nel merito delle diagnosi mediche - resta il destino di centinaia di migliaia di famiglie italiane, che in questi due anni hanno vissuto con ansia, con angoscia, lo stillicidio dei controlli, delle sospensioni delle pensioni e delle indennità, della richiesta arcigna e continua di montagne di certificazioni cartacee, di documenti vecchi e nuovi, di visite anche per persone che a meno di un miracolo non potranno mai riacquistare la mobilità, la vista, o l'udito o le capacità intellettive (continua...)

Risultati 101 - 110 di 1787