Cronaca
Notizie di cronaca legate, anche marginalmente, alla disabilità.
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Come una pistola alla tempia
(di Franco Bomprezzi*) La sensazione è che di fronte alla protesta di Pietro Crisafulli - che intende portare in Belgio per l'eutanasia il fratello Salvatore, persona con grave disabilità ritenuta "abbandonata dalle Istituzioni" - saranno in molti a intervenire. Dopo di che, però, la questione generale, del tutto nota a chi si occupa ogni giorno di disabilità grave, resterà ferma esattamente come prima... (continua...)
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In Sardegna non bastano più le «misure tampone»
Positive le prime risposte della Regione Sardegna alle istanze espresse dalle associazioni della disabilità, sui tagli ai piani personalizzati, ma i problemi, secondo la Legacoopsociali Sardegna, non si risolvono con «misure tampone». Per rispondere efficacemente alla domanda di interventi essenziali, serve infatti «un impegno articolato sulla condizione della disabilità e della non autosufficienza, avviando finalmente anche la discussione sul Piano Sociale Regionale» (continua...)
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Lo sterminio delle persone con disabilità come preludio dell'Olocausto
(di Giovanni De Martis*) Consentire infatti «la morte dei figli più deboli e bisognosi permise l'infamia di Auschwitz». E per far sì che ciò non riaccada più, bisogna «essere costantemente disponibili ad alzare la voce di fronte alla più piccola discriminazione di cui si è testimoni», ma anche togliere qualsiasi consenso «a chi giustifica, relativizza o legittima in qualsiasi forma e per qualsiasi motivo l'ineguaglianza giuridica, morale, politica tra gli esseri umani». Nel Giorno della Memoria presentiamo un'ampia ricognizione sullo sterminio delle persone con disabilità nella Germania nazista (continua...)
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Riabilitazione nel Lazio: contro la logica, le leggi e le sentenze
(di Guido Trinchieri*) «Non chiediamo solo il ritiro di un provvedimento illegittimo, ma soprattutto un cambio di direzione: infatti, è un insulto alla democrazia continuare a costringere i cittadini più deboli a "difendersi" da uno Stato che dovrebbe essere il primo garante dei loro diritti». È netta la presa di posizione della Consulta Regionale del Lazio per i Problemi della Disabilità e dell'Handicap, dopo un recente Decreto del commissario ad acta per la Sanità Regionale, che nell'individuare le quote a carico dell'utente - in ambito di attività riabilitative - fa riferimento anche all'indennità di accompagnamento, «sfidando, senza tentennamenti, logica, leggi e sentenze» (continua...)
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Si continua a parlare di disabilità come nell'Ottocento!
(di Giampiero Griffo*) Nessun rilievo - quando venne approvata - alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e anche recentemente - in occasione della presunta storia di discriminazione di una persona con disabilità in un treno - un perdurante modello "ottocentesco", come se le persone con disabilità fossero sempre dei "poverini da proteggere", in barba ai diritti umani, alle pari opportunità, al "Niente su di Noi Senza di Noi" e a tutte le più recenti evoluzioni della società. Per gli organi d’informazione italiani sarebbe quanto mai necessario - secondo Giampiero Griffo - un nuovo linguaggio e un moderno quadro culturale di riferimento che però anche testate come «la Repubblica» sembrano ancora assai lontane dall'avere recepito (continua...)
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La disabilità «dimenticata» da quell'Osservatorio sulle Povertà
Eppure, già molti autorevoli studiosi - oltre a varie istituzioni internazionali - l'hanno più volte evidenziato: per molte persone con disabilità è la loro stessa condizione a favorire e ad aggravare rischi concreti di povertà. E tuttavia, nell'Osservatorio Regionale sulle Povertà, recentemente costituito in Sardegna, le organizzazioni di rivendicazione dei diritti per l'inclusione delle persone con disabilità - a partire dalla FISH Sardegna - non vi saranno affatto, confermando ancora una volta quella concezione che marginalizza le persone con disabilità, contravvenendo ai princìpi e al dettato della Convenzione ONU, sintetizzabile nell'ormai celebre slogan "Nulla su di Noi Senza di Noi" (continua...)
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Buone notizie per il Servizio Civile: ma dall'estero!
Lo sottolinea il presidente dell'Arci Servizio Civile, vedendo che dopo gli Stati Uniti e il Belgio, anche la Francia è recentemente entrata nel "club" dei Paesi che hanno deciso di investire consistentemente sul Servizio Civile, dopo la sospensione della leva obbligatoria. In Italia, invece, il Governo sembra andare nella direzione opposta e a causa dei tagli di bilancio, anche il recente Disegno di Legge di riforma del Servizio Civile, presentato in Senato, pur condivisibile in alcuni aspetti, rischia di restare un mero esercizio intellettuale (continua...)
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Sembrano salvi, almeno per quest'anno, i Difensori Civici
Soddisfazione esprime la LEDHA di Milano (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) per l'evolversi della situazione riguardante la temuta soppressione dei Difensori Civici, uno dei pochi istituti disposizione dei cittadini - e molto spesso proprio di quelli con disabilità - per vedere tutelati i propri diritti. Almeno dino al 2011, infatti, non se ne parlerà più (continua...)
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Sardegna: contro quei tagli una mobilitazione ampia, spontanea, dal basso
(a cura di Luisanna Loddo* e Rita Polo*) Sono i tagli ai progetti individuali per le persone con disabilità grave, ai sensi della Legge 162/98, da dieci anni vero "fiore all'occhiello" del welfare in Sardegna, che un recente provvedimento generale ha deciso di ridurre indiscriminatamente di mille euro per oggi progetto. Ma il 19 gennaio, a Cagliari, la risposta delle famiglie, delle persone con disabilità e delle associazioni è stata davvero importante, con una mobilitazione che segna quasi certamente un "punto di ritorno" anche rispetto a un passaggio fondamentale: «No alle mere erogazioni, sì alla qualità dei progetti, al loro monitoraggio e ai controlli seri, anche sulle Commissioni che accertano la gravità dell'handicap!» (continua...)
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Anche la Romania sulla strada dei diritti per le persone con disabilità
La ratifica nei prossimi mesi della Convenzione ONU e una consulta permanente con le associazioni delle persone con disabilità: questi e altri impegni sono stati assunti dal primo ministro della Romania Emil Boc, nel corso di un recente incontro con l'EDF (European Disability Forum) e con il Consiglio Nazionale sulla Disabilità del proprio Paese. L'occasione ci è anche propizia per aggiornare i lettori con l'elenco dei Paesi nel mondo che ad oggi hanno ratificato la Convenzione ONU e il Protocollo Opzionale di essa (continua...)
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