Cronaca
Notizie di cronaca legate, anche marginalmente, alla disabilità.
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Niente di ciò che umano mi è indifferente
(di Maria Assunta Cobelli*) Sono le celebri parole del commediografo latino Terenzio, dalle quali prende spunto una delle tante persone con disabilità partite il 7 luglio dalla propria città, per andare a manifestare a Roma contro la Manovra Finanziaria e le parti di essa riguardanti la disabilità. Ma «vivendo la piazza con le sue voci, i suoi colori, la sua fantasia, le sue storie, la sua rabbia composta - scrive Maria Assunta Cobelli - ho avuto la sensazione di essere circondata da persone impegnate a difendere qualcosa di più grande del proprio beneficio economico; uomini e donne che non hanno guardato dall’altra parte, facendo proprie, forse senza conoscerle, le parole di uno scrittore vissuto agli albori della nostra civiltà» (continua...)
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Palermo: ripristinare quei servizi di assistenza domiciliare
(di Salvatore Crispi*) «Non ci sono soldi, il servizio di assistenza domiciliare è sospeso»: questo, in sostanza, quanto ha deciso il Comune di Palermo, ma le associazioni - al di là del fatto che i servizi essenziali e la tutela dei diritti sono tutelati dalla Costituzione Italiana e da varie normative - ritengono che l’Amministrazione Comunale debba utilizzare tutti gli strumenti a disposizione, impegnando, eventualmente, anche i fondi di riserva del Sindaco, affinché quelle persone con disabilità riabbiano subito il servizio. E che vi sia anche un autorevole intervento del Prefetto, per evitare da una parte che sia pregiudicato il regolare andamento della vita civile e sociale, dall'altra che vi siano proteste e possibili manifestazioni di piazza (continua...)
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Un appello contro l'indifferenza e l'insofferenza
(di Franco Alleruzzo, Anna Paola Fabri, Roberto Frullini e Fabio Ragaini*) A lanciarlo sono gli operatori di quattro organizzazioni delle Marche, chiedendo autentiche politiche sociali, ritenute «irrinunciabili». «In un clima che si respira in ogni parte del Paese - scrivono - un clima di insofferenza e fastidio rispetto ai bisogni delle persone, chiediamo politiche che mettano al centro le esigenze dei più deboli e più fragili, politiche che non sacrifichino interventi e servizi, ma che sappiano governare con efficacia il sistema dei servizi sanitari, sociosanitari e sociali e che abbiano come riferimento insopprimibile la dignità di ogni essere umano» (continua...)
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Torna tutto come prima? No, la strada in salita è ancora molta
(di Roberto Speziale*) C'è indubbiamente una grande soddisfazione - da parte dell'ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) - nel registrare il risultato ottenuto dalla manifestazione nazionale di Roma del 7 luglio, durante la quale è stato annunciato il ritiro dei discriminatori provvedimenti riguardanti l'innalzamento della percentuale d'invalidità e l'indennità di accompagnamento. Ma la strada per l'inclusione sociale, la non discriminazione e le pari opportunità delle persone con disabilità e delle loro famiglie è ancora tutta da percorrere e sembra per lo più in salita. Solo uniti si potranno ottenere altri importanti risultati (continua...)
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Chiediamo un segnale forte in favore dei più deboli e per un nuovo welfare
(Campagna «I diritti alzano la voce»*) «E lo chiediamo ai Governatori delle Regioni, ai Presidenti delle Province e ai Sindaci, per ridurre le disuguaglianze e la povertà, oltre che per definire assieme una serie di politiche di inclusione e di promozione del benessere sociale». Così la Campagna "I diritti alzano la voce" - nata all'inizio di quest'anno e alla quale aderiscono venticinque organizzazioni del volontariato e del Terzo Settore italiano, tra cui anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) - si rivolge ai responsabili degli Enti Locali, nel contesto di una Manovra Finanziaria che proprio sul territorio rischia di avere conseguenze assai pesanti per le fasce più fragili della popolazione (continua...)
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La vittoria della dignità e dell'unità
(di Ida Collu*) La dignità di migliaia di persone che hanno gremito Piazza Montecitorio a Roma, per protestare contro un Governo che ha dato l'impressione di considerare i loro diritti come qualcosa di "negoziabile" per fare cassa. Il clima di coesione tra i "fratelli di sventura" delle Federazioni FAND e FISH, all'insegna di una ritrovata unità che fa pensare a un domani migliore per tutte le persone con disabilità (continua...)
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Le nostre battaglie non finiscono qui
Lo hanno dichiarato concordi Giovanni Pagano, presidente della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili) e Pietro Barbieri, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), dopo avere annunciato - al culmine della grande manifestazione di Roma, in Piazza Montecitorio - un risultato che qualche giorno fa in molti giudicavano quasi "inverosimile": il ritiro, cioè, di quei provvedimenti legati alla Manovra Finanziaria che avrebbero pesantemente penalizzato milioni di cittadini con disabilità (continua...)
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L'impegno ha pagato: via quei provvedimenti discriminatori!
«Questo è un grande risultato per le persone con disabilità e per il loro movimento associativo, anche se avremmo preferito dedicarci ad azioni propositive, anziché di difesa e anche se resta forte la preoccupazione per tagli alle politiche sociali delle Regioni»: così, in una Piazza Montecitorio gremita da migliaia di persone con disabilità, i presidenti di FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) e FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili) hanno accolto la notizia del ritiro di quei provvedimenti riguardanti l'innalzamento della percentuale di invalidità e le restrizioni sulla concessione dell'indennità di accompagnamento, che nei giorni scorsi hanno compattato in un'unica mobilitazione nazionale di protesta, decine di organizzazioni della società civile (continua...)
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Dall'Abruzzo saremo molti
(di Claudio Ferrante*) Perché il Decreto Legge della Manovra Finanziaria non può essere convertito così com'è da una nazione che si definisce civile, perché colpisce le fasce deboli della società, le persone con disabilità e le loro famiglie che dopo anni di assistenza senza il sostegno delle istituzioni, spesso diventano anch'esse "portatrici sane di disabilità". Per queste e tante altre ragioni molte persone con disabilità dell’Abruzzo parteciperanno alla manifestazione nazionale di protesta del 7 luglio a Roma (continua...)
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Chiediamo l'accertamento della verità, le nostre porte sono aperte
(La Nostra Famiglia - Direzione Regionale del Veneto) Lo dichiara in una nota la Direzione Regionale del Veneto della Nostra Famiglia, dopo la vicenda che avrebbe visto due operatrici del proprio Centro di Treviso rendersi protagoniste di ripetuti maltrattamenti nei confronti di alcuni bambini con disabilità. Una vicenda molto delicata, rispetto alla quale è d'obbligo pretendere prima di tutto la verità, dovuta ai bimbi con disabilità coinvolti e alle loro famiglie, senza però precipitare comunicazioni all’opinione pubblica, che non siano chiaramente verificate (continua...)
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