A | a |  HOME > Attualità > Cronaca

Cronaca

Notizie di cronaca legate, anche marginalmente, alla disabilità.

  • Sardegna: si tagli su ciò che si vuole, ma non su quei diritti essenziali  
    Si parla di quei tagli indiscriminati di 1.000 euro ciascuno - dei quali il nostro sito si è già più volte occupato - ai piani personalizzati riservati alla disabilità grave (Legge 162/98). Infatti, dopo la bocciatura di una mozione in Consiglio Regionale che chiedeva il reintegro di quei fondi, non intendono arrendersi coloro che l'avevano proposta e dichiarano: «Si tagli su ciò che si vuole, ma non sui diritti essenziali dei cittadini sardi più vulnerabili» (continua...)
  • Bisogna chiedere di morire per poter vivere con dignità? (di Giorgio Genta*)
    «Abbiamo la presunzione - scrive Giorgio Genta - di sapere e capire cosa prova la famiglia Crisafulli, perché viviamo in migliaia, noi e i nostri figli, quello che vivono loro», vale a dire promesse sbandierate, sagge parole, ma nessuna azione concreta. E invece è sempre più necessario sostenere nei fatti la famiglia con disabilità, considerando che vi sono tipi di disabilità tanto complesse da richiedere un'assistenza ben più assidua di quella richiesta da una persona in coma (continua...)
  • Perché cambiare quel Difensore Civico?  
    Dopo che un Decreto del Governo aveva almeno temporaneamente evitato la temuta soppressione dei Difensori Civici, la LEDHA di Milano (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità) sposta ora la questione sulla persona dell'attuale Difensore Civico della città, Alessandro Barbetta, la cui rielezione viene ritenuta «di fondamentale importanza, per dare continuità all’eccellente lavoro da lui svolto sino ad ora». In tal senso si chiedono le ragioni del mancato sostegno di Barbetta, da parte della maggioranza consiliare. È un istituto, quello del Difensore Civico, che se funziona bene - non lo si dimentichi mai - può essere particolarmente importante anche per i cittadini con disabilità (continua...)
  • Come una pistola alla tempia (di Franco Bomprezzi*)
    La sensazione è che di fronte alla protesta di Pietro Crisafulli - che intende portare in Belgio per l'eutanasia il fratello Salvatore, persona con grave disabilità ritenuta "abbandonata dalle Istituzioni" - saranno in molti a intervenire. Dopo di che, però, la questione generale, del tutto nota a chi si occupa ogni giorno di disabilità grave, resterà ferma esattamente come prima... (continua...)
  • In Sardegna non bastano più le «misure tampone»  
    Positive le prime risposte della Regione Sardegna alle istanze espresse dalle associazioni della disabilità, sui tagli ai piani personalizzati, ma i problemi, secondo la Legacoopsociali Sardegna, non si risolvono con «misure tampone». Per rispondere efficacemente alla domanda di interventi essenziali, serve infatti «un impegno articolato sulla condizione della disabilità e della non autosufficienza, avviando finalmente anche la discussione sul Piano Sociale Regionale» (continua...)
  • Lo sterminio delle persone con disabilità come preludio dell'Olocausto (di Giovanni De Martis*)
    Consentire infatti «la morte dei figli più deboli e bisognosi permise l'infamia di Auschwitz». E per far sì che ciò non riaccada più, bisogna «essere costantemente disponibili ad alzare la voce di fronte alla più piccola discriminazione di cui si è testimoni», ma anche togliere qualsiasi consenso «a chi giustifica, relativizza o legittima in qualsiasi forma e per qualsiasi motivo l'ineguaglianza giuridica, morale, politica tra gli esseri umani». Nel Giorno della Memoria presentiamo un'ampia ricognizione sullo sterminio delle persone con disabilità nella Germania nazista (continua...)
  • Riabilitazione nel Lazio: contro la logica, le leggi e le sentenze (di Guido Trinchieri*)
    «Non chiediamo solo il ritiro di un provvedimento illegittimo, ma soprattutto un cambio di direzione: infatti, è un insulto alla democrazia continuare a costringere i cittadini più deboli a "difendersi" da uno Stato che dovrebbe essere il primo garante dei loro diritti». È netta la presa di posizione della Consulta Regionale del Lazio per i Problemi della Disabilità e dell'Handicap, dopo un recente Decreto del commissario ad acta per la Sanità Regionale, che nell'individuare le quote a carico dell'utente - in ambito di attività riabilitative - fa riferimento anche all'indennità di accompagnamento, «sfidando, senza tentennamenti, logica, leggi e sentenze» (continua...)
  • Si continua a parlare di disabilità come nell'Ottocento! (di Giampiero Griffo*)
    Nessun rilievo - quando venne approvata - alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e anche recentemente - in occasione della presunta storia di discriminazione di una persona con disabilità in un treno - un perdurante modello "ottocentesco", come se le persone con disabilità fossero sempre dei "poverini da proteggere", in barba ai diritti umani, alle pari opportunità, al "Niente su di Noi Senza di Noi" e a tutte le più recenti evoluzioni della società. Per gli organi d’informazione italiani sarebbe quanto mai necessario - secondo Giampiero Griffo - un nuovo linguaggio e un moderno quadro culturale di riferimento che però anche testate come «la Repubblica» sembrano ancora assai lontane dall'avere recepito (continua...)
  • La disabilità «dimenticata» da quell'Osservatorio sulle Povertà  
    Eppure, già molti autorevoli studiosi - oltre a varie istituzioni internazionali - l'hanno più volte evidenziato: per molte persone con disabilità è la loro stessa condizione a favorire e ad aggravare rischi concreti di povertà. E tuttavia, nell'Osservatorio Regionale sulle Povertà, recentemente costituito in Sardegna, le organizzazioni di rivendicazione dei diritti per l'inclusione delle persone con disabilità - a partire dalla FISH Sardegna - non vi saranno affatto, confermando ancora una volta quella concezione che marginalizza le persone con disabilità, contravvenendo ai princìpi e al dettato della Convenzione ONU, sintetizzabile nell'ormai celebre slogan "Nulla su di Noi Senza di Noi" (continua...)
  • Buone notizie per il Servizio Civile: ma dall'estero!  
    Lo sottolinea il presidente dell'Arci Servizio Civile, vedendo che dopo gli Stati Uniti e il Belgio, anche la Francia è recentemente entrata nel "club" dei Paesi che hanno deciso di investire consistentemente sul Servizio Civile, dopo la sospensione della leva obbligatoria. In Italia, invece, il Governo sembra andare nella direzione opposta e a causa dei tagli di bilancio, anche il recente Disegno di Legge di riforma del Servizio Civile, presentato in Senato, pur condivisibile in alcuni aspetti, rischia di restare un mero esercizio intellettuale (continua...)

Risultati 31 - 40 di 998