Cronaca
Notizie di cronaca legate, anche marginalmente, alla disabilità.
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C'è bisogno di futuro
(di Franco Bomprezzi*) L'anno che si è appena aperto rischia di annoverare - tra le altre categorie di poveri - anche i "poveri di futuro", esercito di "senza sogni", di nuovi cinici, di coloro per i quali "tanto non cambierà mai niente", "tanto è tutto uguale". Oggi più che mai, dunque, c'è bisogno di futuro, di progetti, di coraggio, di nuova speranza nel cambiamento. Di meno ideologia e di più voglia di vivere (continua...)
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Emirati Arabi: disabili ricchi, obesi e soli
(a cura di Barbara Pianca) Questa volta il nostro colloquio con Abdullah Al Atrash è centrato sulla sua attività di commerciante di vernici, che per sei mesi all'anno vive a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Già conosciuto dai nostri Lettori come autore del documentario "La stanza di Hamdan", sulla condizione delle persone con disabilità in Palestina, l'italo-siriano ci descrive questa volta la situazione difficile - per motivi esattamente opposti a quelli della Palestina - delle persone con disabilità residenti negli Emirati (continua...)
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Palestina: tre volte disabili
(a cura di Barbara Pianca) Presentiamo oggi un'intervista esclusiva con il regista Abdullah Al Atrash, autore del documentario "La stanza di Hamdan", già da noi recensito qualche giorno fa, a proposito della condizione in cui versano le persone con disabilità in Palestina. Secondo Al Atrash, avere una disabilità in quel Paese significa subire un disagio triplicato rispetto a quello che si potrebbe subire altrove. L'occupazione militare da parte dell'esercito israeliano e la cultura tribale palestinese amplificano infatti le difficoltà che la condizione oggettiva di limitazione fisica o mentale provoca in sé (continua...)
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Il piacere di indossare un abito di alta moda
(a cura di Barbara Pianca) Presentiamo un'intervista con il presidente della Fondazione Vertical, Fabrizio Bartoccioni, a proposito di un'iniziativa dedicata alle donne con disabilità organizzata dalla sua fondazione durante questo mese di dicembre: una sfilata dal titolo "Modelle e Rotelle" che ha visto in passerella indossatrici professioniste accanto a donne in carrozzina, che per la prima volta hanno calcato le scene presentando abiti di alta sartoria (continua...)
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Che nel 2012 nessuno dimentichi mai questi princìpi
Sono i princìpi contenuti nel "Preambolo" della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che dall'inizio del 2009 è anche Legge dello Stato Italiano, con i quali auguriamo a tutti i nostri Lettori un nuovo anno nel segno di un maggiore rispetto dei diritti umani di tutti e con qualche buona notizia in più, rispetto al 2011, per le persone con disabilità e le loro famiglie (continua...)
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Ciò che conta è la complessità della persona
(di Marco Vesentini*) «Il concetto di disabilità - scrive Marco Vesentini - è profondamente mutato, in particolare con l'introduzione del nuovo standard ICF, secondo il quale esso diventa un "termine ombrello" che identifica le difficoltà di funzionamento della persona sia a livello personale che nella partecipazione sociale. Difficile, quindi, in tal senso, poter dire che i disabili "gravissimi" sono pochi». Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo la presente riflessione, che prende spunto da alcuni testi da noi pubblicati, riguardanti il concetto di "disabilità gravissima" (continua...)
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Lessico e disabilità: alcune riflessioni
(di Valentina Paoli*) «Non è la parola in sé - scrive Valentina Paoli - ma il contesto a determinare gran parte del significato nella comunicazione verbale e scritta. Se dunque il contesto sociale è discriminante, allora qualsiasi parola lo sarà; viceversa, in un contesto di integrazione, le parole... saranno solo parole». Una serie di riflessioni sul lessico della disabilità, "navigando" tra eufemismi, politicamente coretto e multiculturalismi (continua...)
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La passione di Linda per il ballo
«Tutti possono ballare»: è il motto di Linda Galeotti, sedicenne toscana la cui esperienza dimostra una volta di più come nemmeno una grave disabilità fisica possa ostacolare la realizzazione di un sogno. E il sogno di Linda è diventato realtà, portandola anche ad esibirsi a livello professionale nei campionati internazionali di wheelchair dance, una vera e propria disciplina sportiva, meglio conosciuta e apprezzata all'estero che non nel nostro Paese (continua...)
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Tutti hanno diritto alla pace
Quale modo migliore per augurare Buone Feste ai Lettori, se non quello di concludere la nostra serie di testi dedicata alla rilettura della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, con il 28° Articolo, quello dedicato alla pace? Ricordiamo che questa iniziativa è stata resa possibile da quella promossa dalla Tavola della Pace, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti Umani del 10 dicembre, denominata "10 giorni x i diritti umani". Come sempre, il commento all'Articolo è curato da Antonio Papisca, direttore della Cattedra Unesco "Diritti Umani, Democrazia e Pace", presso il Centro Interdipartimentale sui Diritti della Persona e dei Popoli dell'Università di Padova (continua...)
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Dove c'è conoscenza, non ci sono barriere!
(Intervista ad Anita Pallara*) "Parole sante", quelle di Anita Pallara, giovane donna con disabilità del Sud, ventiduenne responsabile per la Puglia del Gruppo Giovani dell'Associazione Famiglie SMA (atrofia muscolare spinale), il cui fragile aspetto contrasta decisamente con la forza e la determinazione delle sue idee (continua...)
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