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  • Se non adesso, quando?  
    All'insegna di questo slogan e protestando soprattutto per la riduzione generalizzata delle ore di sostegno, per il sovraffollamento delle classi, per la mancata formazione e aggiornamento degli insegnanti e per l'azzeramento nel 2011 del Fondo per la Non Autosufficienza, l'associazione napoletana Tutti a Scuola parteciperà l'8 ottobre, a Roma, alla manifestazione nazionale contro le politiche adottate nella scuola dal Governo (continua...)
  • La bella favola (senza lieto fine) del vecchio funzionario (di Giorgio Genta*)
    Come può esserci infatti un "lieto fine", per l'inclusione scolastica degli studenti con disabilità e per la scuola tutta, se «oggi bisogna realizzare tutto a costo zero?». E quel che forse è peggio, sembra proprio che sia scomparsa quell'ansia totale di integrare, far partecipare, includere, che è stata il vero motore di quanto di buono è stato pensato e realizzato in questi decenni (continua...)
  • E l'Ufficio Scolastico di Palermo fa marcia indietro  
    In un primo tempo, infatti, era stata rifiutata a una bambina con disabilità la permanenza per un altro anno nella scuola dell'infanzia, nonostante le Linee Guide Regionali in materia di autismo lo prevedano. E così, dopo il reclamo della famiglia - sostenuta dall'Associazione Nuove Ali di Agrigento - l'Ufficio Scolastico di Palermo è ritornato sulla propria decisione, garantendo l'effettiva tutela dei diritti di quella bimba (continua...)
  • Trasporto a scuola e assistenza specialistica non sono una «gentile concessione»!  
    Per questo - alla luce delle tante segnalazioni da parte di studenti con disabilità delle scuole di tutta la Sardegna che si sono trovati con nessuna o poche ore di assistenza specialistica alla settimana - nove consiglieri regionali hanno presentato un'Interrogazione al Presidente e all'Assessore alla Pubblica Istruzione della Regione stessa, per far sì che vengano quanto prima sbloccati quei fondi necessari a supportare le Province e i Comuni e ad evitare che gli studenti con disabilità vengano discriminati (continua...)
  • E i TAR continuano a sentenziare... (di Ida Mendicino*)
    Succede ad esempio in Calabria, dove grazie a un'iniziativa sostenuta dal locale Coordinamento Regionale per l'Integrazione Scolastica, ben cinque Sentenze hanno stabilito che l’eventuale riduzione delle ore di sostegno didattico potrà conseguire solo a una modifica della documentazione medica degli studenti e cioè della Diagnosi Funzionale e del Piano Educativo Individualizzato e che è contrario alle previsioni di legge non tener conto, nell’assegnazione dell’insegnante di sostegno dell'immutabilità della patologia diagnosticata. Il tutto in applicazione dell'ormai nota Sentenza n. 80 della Corte Costituzionale, che il 26 febbraio di quest'anno ha stabilito «il diritto fondamentale dell'istruzione del disabile grave» (continua...)
  • Luci e ombre dall'incontro con il Ministero  
    Qualche assunzione di impegni è effettivamente arrivata, dal Ministero dell'Istruzione, nel corso di un incontro con i rappresentanti della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) e della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap): ad esempio di accogliere le segnalazioni su casi specifici di sovraffollamento delle classi - autorizzando eventuali deroghe - o di obbligare tutti i docenti - non solo quelli di sostegno - ad acquisire un certo numero di crediti di formazione iniziale sulla disabilità (pur senza ancora precisare i contenuti di tali crediti). Restano tuttavia insoddisfacenti le risposte sui dati effettivi della disabilità nella scuola e sulla qualità dell'inclusione, oltre che sulla continuità didattica per gli studenti con disabilità (continua...)
  • Anche in Sardegna anno scolastico nuovo, problemi vecchi  
    Abbiamo parlato nei giorni scorsi dei problemi per le scuole in Campania e ora è la volta della Sardegna, dove, in corrispondenza del nuovo anno scolastico, il Comitato delle Famiglie per l'Integrazione Scolastica registra classi numerose, poche ore di sostegno, collaboratori scolastici insufficienti e servizio di assistenza specialistica non ancora attivo. Anche per questo le famiglie e le associazioni hanno deciso di incontrarsi a Cagliari per fare il punto della situazione e confrontarsi sulle prossime azioni da intraprendere (continua...)
  • Non può essere un «grande risultato» una classe di 29 alunni!  
    Eppure, di fronte al quadro sconfortante di sovraffollamento denunciato nella Provincia di Salerno - con classi di 30 alunni, dei quali 3 con disabilità - e in una situazione di totale mancato rispetto delle normative, ci sono dirigenti scolastici che sottolineano appunto come «un grande risultato» avere "solo" alcune classi da 29 alunni... (continua...)
  • Queste povere, rattoppate scuole italiane  
    Tali risultano gli edifici e le aule, alla luce di quanto emerge dall'VIII Rapporto di Cittadinanzattiva, dedicato a "Sicurezza, qualità e comfort a scuola". Scuole dalla sicurezza precaria, con frequenti distacchi di intonaco, finestre rotte, muri imbrattati, palestre malandate, aule sporche e a volte sovraffollate. E ancora, edifici che avrebbero bisogno di una manutenzione reputata urgente dagli stessi dirigenti scolastici e responsabili della sicurezza, ma che tarda ad arrivare, certificazioni quasi sempre assenti all’appello, né naturalmente mancano le barriere architettoniche (continua...)
  • Regione Campania: quei dati parlano chiaro  
    E fanno pensare che il finanziamento deciso per implementare le competenze professionali e i sussidi necessari a migliorare la qualità del tempo scuola per le persone con disabilità sia assolutamente insufficiente. Questa l'interpretazione data dall'associazione napoletana Tutti a Scuola, in occasione della manifestazione da essa stessa promossa il 15 settembre, davanti alla sede della Regione Campania, con il significativo titolo di "La scuola per me non comincia, ma finisce!" (continua...)

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