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Guerra a Torino ai «diversamente furbi»*
Linea dura dell'Amministrazione Comunale torinese, in occasione della distribuzione di ottomila nuovi permessi, necessari alle persone con disabilità per accedere in auto alla Zona a Traffico Limitato. Un vero e proprio "metodo anticontraffazione" basato su un ologramma e su serrati controlli dei vigili urbani, dopo i crescenti abusi dei mesi scorsi. Un rigore che si auspica venga adottato sempre, nel trattare le questioni riguardanti la disabilità (continua...)
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Quando l'iniziativa parte dal cittadino
Se nonostante i ripetuti messaggi nel corso del tempo, che segnalano la situazione di grande difficoltà per le persone con disabilità, a causa delle barriere architettoniche, non arrivano risposte concrete dall'Amministrazione Comunale, c'è chi decide di indire una manifestazione, nella speranza di fare più "rumore" possibile sulla questione. Accadrà il 24 aprile a Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa (continua...)
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Che le ZTL di Palermo non diventino una barriera in più
(di Salvatore Crispi*) È quanto chiedono le associazioni del capoluogo siciliano alle istituzioni locali, di fronte alla richiesta di un ulteriore pass per le persone con disabilità - oltre al Contrassegno H - necessario per circolare nelle cosiddette "Zone a Traffico Limitato". Senza poi dimenticare che recentemente la Corte di Cassazione ha dichiarato che con il contrassegno si può accedere a tutte le ZTL d'Italia (continua...)
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Pochi dubbi: questa è discriminazione!
(di Giuliano Taccola) "Non devono essere né contagiosi né pericolosi...": questo il titolo con cui avevamo presentato la vicenda che aveva visto per protagonista, suo malgrado, Giuliano Taccola, giovane ricercatore con disabilità alle prese con le richieste della Compagnia Air One, per poter volare da Trieste a Roma. La testimonianza diretta dello stesso Taccola ci consente di capire ancora meglio come si sono svolti i fatti (continua...)
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Non devono essere né contagiosi né pericolosi...
Abbiamo scelto una maschera dell'antica satira per illustrare questo testo, ma purtroppo non è per nulla uno scherzo il fatto che una nota compagnia aerea italiana, come Air One, pretenda, per far volare una persona con disabilità, una dichiarazione del medico in cui se ne attesti la sua "non contagiosità" e "non pericolosità". Il fatto, già oggi inaccettabile, lo sarà ancor più dopo l'entrata in vigore, dal 26 luglio, del nuovo Regolamento Europeo sul volo aereo delle persone con disabilità (continua...)
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Riuscirà il Regolamento Europeo a far volare tutti tranquillamente?
È quello che auspichiamo, sperando soprattutto che non si verifichino più, in futuro, casi come quelli dei due atleti con disabilità costretti a perdere l'aereo, a Roma Fiumicino, e ad attendere per più di sette ore un altro volo per Alghero, a causa del mancato arrivo degli addetti che gestiscono i servizi di trasporto dal terminal al velivolo (continua...)
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Trenitalia e i soliti problemi
(di Giorgio Genta*) Parlare spesso di un problema per non risolverlo sembra davvero essere una delle "strategie" di Trenitalia, a giudicare dagli ordinari episodi di inaccessibilità che bisogna registrare, ultimo dei quali alla stazione di Savona Mongrifone, dove alcuni turisti con disabilità sono stati costretti ad attraversare i binari in carrozzina (continua...)
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Troppe chiese inaccessibili
(di Paolo Osiride Ferrero*) Quando un fedele con disabilità fisica viene respinto dalle barriere architettoniche di una chiesa, egli si chiede come mai proprio quel mondo registri una diffusa mancanza di sensibilità nei confronti delle persone in difficoltà e auspica che pian piano i vari luoghi di culto possano consentire l'accesso a tutti senza discriminazioni (continua...)
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Crescono, ma con lentezza, i trasporti pubblici accessibili
Al comando Trieste, maglia nera a Genova: questi gli esiti di una ricerca sull'accessibilità per le persone con disabilità fisica nei trasporti pubblici delle città italiane, che fotografa un'Italia certamente più sensibile a tali problemi, ma spesso amministrata da Enti Locali disorganizzati e con difficoltà economiche che non rendono possibili azioni concrete. Nessun dato invece per quanto concerne l'accessibilità alle persone non vedenti (continua...)
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A Torino solo manifestazioni accessibili
Lo stabilisce una delibera votata all'unanimità dal Consiglio Comunale, secondo la quale quanti chiederanno contributi o patrocini per eventi nel capoluogo piemontese dovranno d'ora in poi garantire l'accessibilità e l'assistenza alle persone con disabilità. Soddisfatta la CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà), che si era battuta a lungo per ottenere questo risultato (continua...)
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