Approfondimenti
-
L'ignoranza delle leggi non perdona
(di Carlo Giacobini*) Sembra però che ciò non valga proprio per chi le leggi dovrebbe applicarle o modificarle, a giudicare dai contenuti di un Progetto di Legge presentato nel 2008 dalla deputata Angela Napoli, che vorrebbe estendere a varie persone con disabilità una serie di agevolazioni fiscali già approvate parecchi anni prima... (continua...)
-
Trasporto in nave: accessibilità e sicurezza dei passeggeri con disabilità
(di Gabriele Favagrossa*) Ma qual è esattamente la situazione legislativa che fissa i criteri di fruibilità, accessibilità e sicurezza per le persone con disabilità che viaggiano in nave? E come si comportano, ad esempio, alcune società di navigazione, in particolare nel settore delle crociere? Ne parliamo in questo nostro approfondimento, ove ci si sofferma sia sui porti che sui natanti, in attesa dell'entrata in vigore, alla fine di quest'anno, di un Regolamento Europeo che dovrebbe certamente fornire un contributo positivo (continua...)
-
Perché in Italia non c'è ancora il contrassegno europeo
(Intervista a Lucia Vecere*) Presentiamo oggi un'intervista con Lucia Vecere, dirigente dell'ACI (Automobile Club d'Italia), a proposito della peculiare situazione italiana, per cui ad oggi nel nostro Paese non è ancora stata recepita la Raccomandazione Europea sul contrassegno standard. Quest'ultima è datata 1998 e in quasi quindici anni, l'Italia non è ancora riuscita a percorrere fino in fondo la strada per farla propria (continua...)
-
Libertà di movimento
(Intervista a Luca Pascotto*) Presentiamo una nostra intervista in esclusiva con Luca Pascotto, direttore del settore "Mobilità" nell'Ufficio Europeo della FIA (Fédération Internationale de l'Automobile), facendo seguito all'intervista a Bert Morris, responsabile del progetto del sito internet "Fiadisabledtravellers", da noi pubblicato nel dicembre scorso. Il sito che fornisce indicazioni sulla regolamentazione nazionale dei permessi per la circolazione delle auto delle persone con disabilità è infatti uno strumento importante finché non si otterrà l'omologazione internazionale del contrassegno (continua...)
-
Per il benessere ambientale
(a cura di Stefano Borgato*) Nato nel 2000 in Emilia Romagna, come Centro Regionale d'Informazione sulle Barriere Architettoniche e diventato poi Centro Regionale d'Informazione sul Benessere Ambientale, il CRIBA - modello diffusosi in seguito anche in Friuli Venezia Giulia e più recentemente in Toscana - lavora per una nuova cultura dell'accessibilità. Cerchiamo di tratteggiare il bilancio di questo primo decennio di attività (continua...)
-
Quel secondo Ponte «dei Sospiri» (per le persone con disabilità)...
(di Giulio Nardone*) La si giri come si vuole, il Ponte della Costituzione di Venezia - che sarebbe però meglio chiamare "della Costituzione violata" - per come è stato realizzato, è indifendibile ed è almeno da sperare che il celebre architetto Santiago Calatrava, progettista dell'opera, famoso proprio per i suoi ponti e incaricato di altre opere anche in Italia, abbia imparato qualcosa da questa esperienza, fallimentare per le casse del Comune di Venezia e per i diritti alla mobilità autonoma e sicura delle persone con disabilità, sia motoria che visiva (continua...)
-
Incursioni nell'Italia dell'inaccessibilità
(di Michele Lafortezza) Grazie a un prezioso "inviato speciale" come Michele Lafortezza, persona con disabilità, ma soprattutto artista e "lottatore" di lunga data contro tutte le barriere e le discriminazioni, abbiamo la possibilità di presentare alcuni veri e propri "dossier di accessibilità ignorata, il primo dei quali riguarda un piccolo, splendido centro della Valle d'Aosta, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove purtroppo è un dato di fatto la mancata applicazione delle varie leggi sull'accessibilità, per tanti diversi aspetti (continua...)
-
Perché quell'Ordinanza è importante
(di Alfonso Amoroso*) Ben volentieri diamo la parola a chi, per garantire il diritto all'inclusione sociale di una ragazza con disabilità, ha avviato l'azione che ha portato a quella recente Ordinanza del Tribunale di Roma, che ha ordinato al Comune di Roma e alla società di trasporti ATAC la cessazione dei comportamenti discriminatori nei confronti di quella stessa ragazza, imponendo una serie di realizzazioni da attuare per la metropolitana e alcuni autobus della Capitale. Dopo essersi soffermato sui ristretti poteri concessi al singolo Cittadino da parte della Legge 67/06 - che tutela le persone con disabilità dalle discriminazioni - Alfonso Amoroso conclude così: «L'unica cosa che non va in quell'Ordinanza sta nell'aver dovuto chiedere a un Giudice quello che sino ad oggi nessuno aveva fatto. So bene che non è finita qui, so bene che si deve fare di più, ma è triste che per tutto ciò io possa solo sperare nella prossima lezione di Arianna. E allora teniamoci stretti questa piccola vittoria, questa ennesima sfida vinta, questa grande voglia di continuare a esserci e questo ostinato orgoglio di poter vivere i nostri giorni con questa piccola ragazza dal sorriso contagioso» (continua...)
-
Quel che non va in quell'Ordinanza del Tribunale di Roma
(di Gabriele Favagrossa*) Pur importante per i princìpi generali sanciti e per le motivazioni adottate, quell'Ordinanza del Tribunale di Roma, riguardante l'accessibilità della metropolitana e degli autobus, prescrive delle soluzioni pratiche di rimozione delle barriere che appaiono inadeguate nel caso della metropolitana e incomplete in quello dei bus di superficie. Con tali soluzione tecniche, infatti, il diritto alla mobilità - pur così efficacemente stabilito dal provvedimento - rischia di restare un buon principio teorico, ma con insufficienti ricadute pratiche in termini di effettiva accessibilità quotidiana del trasporto pubblico, al di là di quanto scritto nei giorni scorsi anche da autorevoli organi di stampa. Vediamo perché (continua...)
-
In crociera con Silvia, ovvero Manuale del crocierista con grave disabilità
(di Giorgio Genta) «Non vi tedieremo con svenevoli tramonti sul mare o castelli più o meno diroccati, ma cercheremo di mettere insieme tutte le notizie che possono interessare una "famiglia con disabilità" in crociera, quando naturalmente si concretizzano le tante circostanze favorevoli che possono consentire "un'avventura" del genere». E così, dal racconto di Giorgio Genta e della crociera nel Mediterraneo vissuta dalla sua famiglia, compresa Silvia, giovane donna con grave disabilità, traiamo tante informazioni quanto mai utili per chiunque intenda imbarcarsi. Oltre, naturalmente, ad alcune belle annotazioni di colore e umanità varia (continua...)
Risultati 1 - 10 di 48